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Quanti Data Center ci sono in Italia?

I data center sono una struttura fisica necessaria e di importanza centrale per la continuità operativa delle aziende, sia pubbliche che private. Al loro interno sono ospitate tutte quelle tecnologie che servono per mettere in connessione i diversi server, per archiviare dati e le informazioni, infine per l’elaborazione dei dati stessi. Sono ormai imprescindibili con il crescere della digitalizzazione che stiamo vivendo in questi ultimi anni. I data center non sono tutti uguali e possono essere classificati secondo le caratteristiche e il livello tecnologico di ognuno.

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Come si possono classificare i data center e la tecnologia cloud

Lo standard che aiuta nell’identificazione delle diverse strutture prende il nome di Tier. Se un data center Tier I è quello qualitativamente inferiore, un Tier IV è il massimo della tecnologia rispetto ad affidabilità e prestazioni. Per fare un esempio, un data center Tier I può contare su un solo sistema di alimentazione e di raffreddamento: in pratica in caso di guasti sarà necessario uno stop più o meno prolungato delle sue attività. Diversa è la tecnologia di un Tier IV, che di fatto garantisce un funzionamento continuo delle sue prestazioni.

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Comprendere il funzionamento dei data center è molto utile per prendere una decisione ponderata quando ci si trova nella condizione di dover scegliere un servizio di hosting o di archiviazione. Se un server dedicato è la scelta migliore, ma sicuramente più dispendiosa, un servizio in cloud come Easy Cloud IT è un buon compromesso tra costi e prestazioni. Affidandosi a una tecnologia in cloud, infatti, si può contare sul supporto di più server che a seconda delle necessità possono supportare le attività di archiviazione delle diverse aziende.

Quanti sono i data center in Italia: i numeri del Politecnico di Milano

Secondo il Politecnico di Milano, nei prossimi anni in Italia ci sarà un forte impulso di investimenti tecnologici che porterà a crescere sostanzialmente il numero di data center presenti nel nostro paese. Rispetto ai numeri dell’università lombarda, nel 2021 erano 190, ma dovrebbero crescere fino a raggiungere i 204 entro il 2025.

Numeri che dovranno fare i conti con diversi fattori, in primis la capacità da parte dei territori di attrarre questo tipo di investimenti tecnologici. Stime alla mano, la costruzione di un data center rappresenta una fortissima opportunità di occupazione, con migliaia di posti di lavori creati direttamente e molti altri che faranno riferimento all’indotto.

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Dove sono i data center in Italia

A oggi, i data center sono distribuiti in tutto il territorio nazionale, maggiormente concentrati nel territorio lombardo e nel Lazio. Una forte presenza anche nel nord-est, ma ci sono data center anche in Puglia e in Sicilia.

Il Polo strategico nazionale per la Pubblica Amministrazione

Una grossa spinta arriverà dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che porterà i fondi necessari per la costruzione di un Polo strategico nazionale, ovvero l’infrastruttura in cloud che supporterà tutte le esigenze della pubblica amministrazione. La digitalizzazione di amministrazioni comunali, aziende sanitarie e servizi pubblici, porterà con sé la necessità di archiviare ed elaborare una grandissima mole di dati. Il Polo strategico nazionale si svilupperà tra Lazio e Lombardia e dovrà rispondere a queste esigenze. I futuri stabilimenti sono stati individuati a Acilia, Pomezia, Rozzano e Santo Stefano Ticino.